Cornate d’Adda, palestra delle scuole medie: promesse sulle scuole smentite dai fatti

Il 6 gennaio, giorno della Befana e tradizionalmente dedicato ai bambini, a Cornate d’Adda si apre con l’ennesima segnalazione che riporta l’attenzione sullo stato delle strutture scolastiche comunali. Alcuni cittadini hanno inviato fotografie che documentano le condizioni attuali della palestra delle scuole medie: infiltrazioni d’acqua evidenti, secchi posizionati sul pavimento per contenere le perdite e aree dell’impianto rese di fatto inutilizzabili.

Le immagini non raccontano un episodio isolato né un imprevisto improvviso. Chi frequenta la palestra conosce bene una situazione che si ripresenta ciclicamente e che, nel tempo, è stata più volte segnalata. Le associazioni sportive che utilizzano la struttura, e che versano regolarmente i canoni previsti, si trovano da mesi a fare i conti con problemi strutturali e con un impianto di riscaldamento che non garantisce un funzionamento continuo e affidabile.

In questi giorni la temperatura all’interno della palestra non supera i 12 gradi. Un valore che rende complicato, quando non impossibile, lo svolgimento delle normali attività sportive. Ragazzi, allenatori e volontari sono costretti ad adattarsi a condizioni che nulla hanno a che vedere con uno spazio scolastico moderno e sicuro, soprattutto durante il periodo invernale.

A rendere il quadro ancora più significativo è la tempistica con cui questi problemi si ripresentano. Quanto sta accadendo oggi alla palestra delle scuole medie di Cornate si verifica infatti a poco più di 30 giorni di distanza da una nostra precedente denuncia riguardante la palestra della scuola di Colnago ( Leggi articolo). In quella circostanza, il Sindaco aveva risposto affermando che l’Amministrazione stava destinando importanti risorse economiche alle scuole e che, per quanto riguarda Cornate, la copertura della palestra era già stata rifatta.

Le segnalazioni odierne e le immagini ricevute mostrano però una realtà ben diversa. Se la copertura è stata effettivamente oggetto di interventi, è evidente che questi non sono stati risolutivi o che non hanno impedito il ripresentarsi delle stesse criticità a distanza di poche settimane. Un elemento che pone interrogativi seri sulla qualità degli interventi effettuati e sulla reale efficacia della programmazione degli interventi di manutenzione.

Da inizio mandato, l’attuale Giunta comunale ha più volte dichiarato di voler porre grande attenzione al patrimonio scolastico e alle strutture frequentate dai più giovani. Tuttavia, tra le dichiarazioni pubbliche e le condizioni riscontrabili all’interno degli edifici, emerge una distanza che non può essere ignorata. I problemi vengono segnalati, ma sembrano ripresentarsi puntualmente, senza una soluzione definitiva.

Una struttura sportiva scolastica è uno spazio centrale per la vita della comunità. Qui si svolgono attività educative, sportive e sociali che coinvolgono centinaia di persone ogni settimana. Quando tali spazi non garantiscono condizioni adeguate, il disagio non riguarda solo chi li utilizza direttamente, ma si riflette sull’intera comunità e sulla qualità dei servizi offerti.

Nel giorno della Befana, simbolo di attenzione verso i più piccoli, sarebbe stato auspicabile poter raccontare una situazione diversa. Invece, ancora una volta, ci si trova a dover richiamare l’Amministrazione alle proprie responsabilità. I cittadini, le famiglie e le associazioni sportive non chiedono annunci o rassicurazioni, ma interventi concreti, efficaci e duraturi, perché la palestra delle scuole medie di Cornate d’Adda merita di essere un luogo sicuro, funzionante e all’altezza del suo ruolo educativo.

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